L’assistenza sanitaria nella Calabria di Umberto Zanotti Bianco

focalocandina

Giovedì 27 ottobre, alle ore 16.30, presso l’Aula Magna A (Corpo H) del Campus universitario, si è tenuta la presentazione del libro del Prof. Alfredo Focà: “L’assistenza sanitaria nella Calabria di Umberto Zanotti Bianco“, edito da CittàCalabriaEdizioni.

<<Umberto Zanotti Bianco ha proposto una “rivoluzione culturale”, un’inversione di mentalità, un risveglio delle coscienze attraverso il recupero della dignità perduta, risveglio che, però. ancora oggi tarda a manifestarsi. Una rivoluzione culturale che non è avvenuta allora e non è visibile ancora oggi. Lo stesso gap nord-sud che Zanotti denunciava allora è lo stesso gap che ancora oggi paralizza il meridione. Finchè il divario nord-sud perdura, diceva Zanotti, non vi sarà sviluppo per la Calabria e a ragione di questo dislivello, la distribuzione delle risorse è disuguale, è iniqua, è incoerente, tanto da accrescere il divario stesso.

E’ necessario, pertanto, riscoprire Umberto Zanotti Bianco, troppo velocemente dimenticato!

L’intellettuale filantropo dall’aria ascetica, fu il più grande meridionalista perchè è l’unico che adottò la Calabria: “…la mia terra…”, “…la mia Calabria…”, “…i miei bambini…”, per i quali non distribuì soldi ma libri, non fondò istituti di beneficenza, ma asili, scuole, cooperative, ambulatori. Il carismatico Zanotti propose una sua visione pragmatica del meridionalismo che gli permise di interpretare per se e per gli altri la “questione meridionale” in “meridionalismo operativo”. Il meridionalismo di Zanotti non fu stucchevole, compiacente ma intransigente verso l’ingiustizia e amorevole verso le vittime di tale ingiustizia, tradusse le contraddizioni ed il travaglio dello spirito in ricchezza. Diede tutta la sua intelligenza ma, attraverso la sua indole meditativa e romantica, rimase affascinato.

E’ nutrito il numero di pubblicazioni edite da Umberto Zanotti Bianco (inchieste, saggi, lettere, diari, commemorazioni) o per Umberto Zanotti Bianco per attestare il suo meridionalismo critico, il suo pensiero, il suo metodo.>>